Nuovo: la General Electric patrocina EUCO2 80/50

Steve Fludder, vicepresidente di ecomagination, un programma sviluppato dalla General Electric (GE), ha annunciato nella riunione di COP15 a Copenaghen il 13 dicembre 2009 che la GE patrocinerà, attraverso l'iniziativa ecomagination, il progetto EUCO2 80/50 giudicandolo “l'iniziativa più grande e probabilmente più ambiziosa delle città e regioni metropolitane europee per ridurre le loro emissioni di gas serra."

  Steve Fludder

Con l'aiuto di questo partner industriale esclusivo, il progetto potrà continuare a sviluppare strategie di mitigazione di livello metropolitano per il futuro.

"Siamo contenti di potere sostenere quest'iniziativa ambiziosa finalizzata alla protezione del clima. Siamo convinti che i centri urbani e metropolitani siano la chiave per combattere il cambiamento climatico poiché si ritiene che in queste aree si produca circa il 75% delle emissioni complessive di gas serra" ha detto Steve Fludder.

"La nostra società, attraverso la sua iniziativa ecomagination, ha lanciato un programma per sviluppare tecnologie più pulite ed adeguate per ridurre le emissioni di gas serra, formulando nello stesso tempo obiettivi concreti per la riduzione delle emissioni di CO2 (carbon footprint) all'interno della  stessa GE. Patrocinando EUCO2 80/50 potremo trasferire le nostre esperienze e conoscenze alle 15 regioni metropolitane partecipanti perché possano realizzare un adeguato sistema di prodotti ecologicamente efficienti e raggiungere quindi i loro ambiziosi obiettivi"

Roger Read, il segretario generale di METREX, ha constatato: "L'appoggio della GE sarà molto utile e aiuterà i nostri partner a realizzare le strategie di riduzione delle emissioni di gas serra dell' 80% entro il 2050."

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Sintesi del Progetto

In un progetto della durata di 24 mesi, 15 regioni metropolitane europee si pongono l’obiettivo di pianificare strategie per raggiungere una riduzione dell’80% delle emissioni di gas serra entro il 2050. Capofila e coordinatore del progetto è la Regione Metropolitana di Amburgo. Il supporto scientifico viene fornito dall’Università di Manchester, che ha inventato il modello GRIP – Protocollo dell’Inventario Regionale dei Gas serra.

Il progetto EUCO2 80/50 è un progetto di mitigazione per aree metropolitane articolato in tre fasi che consente ai portatori di interesse regionali di trovare una strategia a lungo termine condivisa per la riduzione di CO2.

Il dibattito sulla riduzione dei gas serra mostra sempre più chiaramente che il problema non consiste nella mancanza di soluzioni. L’obiettivo della riduzione prefisso dall’EU può essere raggiunto mediante la razionalizzazione del consumo energetico nei processi di produzione, il risparmio energetico nel settore dei trasporti e delle costruzioni e l’uso delle energie rinnovabili.

Il problema principale consiste piuttosto nel trasformare quelle misure che sono state identificate come buone pratiche in politiche concrete. Abbiamo quindi bisogno di un processo decisionale che liberi la questione da dispute ideologiche e conduca i portatori di interessi economici, politici, scientifici ed amministrativi verso una strategia condivisa.

Proprio questi sono il compito e l’obiettivo del progetto EUCO2 80/50. Continua... (in inglese)


18 Inventari Regionali GRIP

18 Aree Metropolitane Europee che rappresentano 55 milioni di abitanti hanno unito i loro sforzi per combattere i cambiamenti climatici. In un processo simultaneo e comune hanno prodotto l’inventario delle emissioni dei gas serra delle loro aree.

Il metodo utilizzato è il GRIP – Protocollo per l’inventario dei gas serra basato su standars riportati dalle Nazioni Unite

E’ la prima volta che un così grande numero di importanti aree metropolitane ha raggiunto questo step decisivo che è la base per un razionale ed efficace piano d’azione per il clima. Un opuscolo con i risultati per ogni regione e uno studio comparativo è stato presentato durante il meeting METREX svoltosi a Parigi nel maggio 2009. Una sintesi con le testimonianze raccolte da tutte le parti del mondo evidenzia l’importanza del primo traguardo raggiunto con la fase 1 del progetto EUCO2 80/50. Clicca qui...

L’intera brochure in inglese e una sintesi in italiano con i risultati delle regione italiane sono disponibili sulla nostra Download section.

Maggiori informazioni sugli strumenti Inventario e Scenario sono reperibili nelle pagine GRIP.


Breve storia del progetto

Da ottobre 2006 a giugno 2007 è stato realizzato un progetto pilota con cui si è sviluppata una comune metodologia per inserire i dati sulle emissioni di CO2 all’interno di una simulazione al computer. I partecipanti sono stati Glasgow, Stoccolma, l’Emilia Romagna e il Veneto.

Il monitoraggio scientifico è stato curato dal Tyndall Centre (Università di Manchester, GB). È stato così sviluppato il modello GRIP – Protocollo per l’Inventario Regionale dei Gas serra.
In questo progetto pilota i quattro partecipanti hanno sviluppato il primo step (la raccolta dei dati regionali sull’energia). Nel progetto EUCO2 50/80 sarà sviluppato l’intero processo GRIP, che include l’uso dello strumento Scenario.

Il progetto EUCO2 80/50 ha avuto inizio nell’agosto del 2007, quando Metrex e quello che sarebbe poi diventato il partner capofila, la regione Metropolitana di Amburgo, si sono incontrati per dare vita ad una collaborazione. 20 regioni metropolitane più Metrex hanno sottoposto la propria candidatura nell’ambito del primo bando del programma IneterregIVC nel gennaio 2008. In seguito alla mancata approvazione nel settembre 2008 i partner hanno deciso di finanziare a proprie spese il primo step del progetto, riguardante l’inventario regionale di CO2.

Da maggio ad agosto 2009 la metodologia GRIP è stata valutata dal “Joint Research Centre” della Commissione Europea. In ottobre il partner capofila ha ricevuto una lettera di riconoscimento dal Vice Direttore Generale per l’Energia della Direzione Generale Energia e Trasporti – DG TREN - della Commissione Europea. Questi raccomanda il GRIP quale “efficiente strumento nell’ambito della Covenant of Mayors (Patto tra Sindaci)” e vede “un’elevata analogia e una buona convergenza tra il GRIP e la Covenant”.

In vista di una segnalazione positiva da parte della Covenant of Mayors, i partner procederanno con la seconda fase del progetto denominata scenario, che prevede per il febbraio 2010 un primo training meeting. Il partner capofila ha negoziato con alcuni possibili sponsor allo scopo di mantenere il più alto numero di partner all’interno del progetto.

La General Electric (GE) ha deciso nel dicembre 2009 di diventare partner del progetto.